Il processo
Al centro dell'identità c'è un'idea guida: "Le etichette sono per la frutta". Una frase che riassume bene il suo modo di lavorare: favorire autenticità e dare valore alle idiosincrasie, invece di appiattirle.
Ispirato a modi di dire è alla ricchezza simbolica della frutta, il linguaggio visivo combina nature morte pittoriche, icone minimali è una tipografia eclettica, volutamente fuori registro.
Precisione eclettica
La palette nasce anche dai vincoli delle copisterie locali, abbracciando carte color pastello come sfondo e come parte del sistema.
L'estetica in bianco e nero, vicina alle fanzine fotocopiate, viene elevata da grafiche forti e tipografia giocosa: un linguaggio riconoscibile ma accessibile, pratico e creativo allo stesso tempo.