Un oracolo al contrario
L'I Ching è un antico testo cinese che usa 64 esagrammi per descrivere le forme del cambiamento. Tradizionalmente si consulta come un oracolo: fai una domanda, poi leggi la risposta dentro la tua vita. Qui il circuito e invertito. L'esagramma arriva senza essere stato chiesto, indirizzato a qualcuno che non ha posto alcuna domanda, e chi lo riceve deve occuparsi dell'interpretazione.
Le cartoline
Sul fronte: l'esagramma, il carattere cinese, un principio in inglese, una breve interpretazione è un fotogramma cinematografico. Ogni film è stato scelto perché, da qualche parte al suo interno, il senso dell'esagramma affiora. Sul retro: l'indirizzo già compilato è lo spazio per scrivere.
Una rete di sconosciuti
Ho disegnato le cartoline e le ho spedite in busta a 16 amici. Loro hanno scritto i messaggi e le hanno mandate avanti. Nessuno ha scelto dove sarebbero finite; nessuno sapeva perché fossero arrivate proprio a lui. La cartolina è l'oggetto giusto per questo: abbastanza privata da portare un messaggio, abbastanza pubblica da poter essere letta lungo il tragitto da chiunque la maneggi per un attimo. Alcune sono arrivate. Alcune sono ancora in movimento. Alcune, forse, non arriveranno mai.